Avevamo indovinato dallo scorso anno la gravità della situazione del sistema finanziario statunitense. Abbiamo sbagliato quest'anno ad immaginare un rimbalzo nelle borse. E siamo rimasti attoniti a guardare le falle ulteriori che si aprono nel sistema finanziario internazionale, che naviga come una specie di Titanic. Oggi il grafico di lungo termine dello S&P 500 fa paura. Sembra diretto velocemente verso il basso per assestarsi in un canale orizzontale, obiettivo 850. Oppure stiamo addirittura assistendo al realizzarsi di un doppio massimo di lungo periodo, obiettivo 450? Oggi siamo a circa 1100. Eccolo. I volumi sono in crescita e confermano la discesa, al momento.

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circofin il 29/9/2008 alle 23:26 | |